Anticorruzione, Bonafede da Conte: "Nessun passo indietro sulla prescrizione"

Resta l'emendamento che ha inasprito i rapporti Lega-M5s. Il premier incontrerà anche Salvini e Di Maio

Incontro nella tarda serata di lunedì a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sul ddl anticorruzione all'esame della Camera. Lo riferiscono a LaPresse fonti di governo. Da parte del guardasigilli non ci sarebbe alcun cambio di linea in merito all'ultimo emendamento presentato sulla prescrizione che avrebbe inasprito i rapporti con la Lega. Il tema sarà infatti affrontato con Matteo Salvini e Luigi Di Maio durante un vertice che potrebbe tenersi già martedì sera. 

Rinviati alle 20 i lavori delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera chiamate a esaminare il ddl anticorruzione. In mattina in sala Mappamondo alla Camera si sono consumati momenti di tensione e urla tra il capogruppo del Pd in Commissione Giustizia, Emanuele Fiano, e la relatrice al ddl anticorruzione (M5S) Francesca Businarolo. I membri Dem delle due commissioni, non essendo ancora iniziati i lavori, sono entrati nella stanza della presidente della commissione Giustizia, dove si stava svolgendo una riunione del Movimento 5Stelle con il sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi e i due relatori al provvedimento.

Immediatamente rientrati nella sala sono stati accusati dai pentastellati di "mancanza di rispetto" per aver fatto irruzione nella riunione. A seguire è stato annunciato che la riunione era slittata alle 12.30, senza che i presidenti delle due commissioni lo ufficializzassero. Rinvio che nelle modalità ha prodotto le proteste del democratici.

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