Pranzo al Quirinale per Mario Monti

Roma, 15 nov. (LaPresse) - Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti ha convinto tutti. Pd e Pdl compresi, dopo il colloquio avuto stamane. All'ora di pranzo Monti è tornato al Quirinale. Una visita imprevista. Attorno alle 15 Monti è uscito dal Quirinale per tornare a palazzo Giustiniani per concludere le consultazioni, nel pomeriggio lo aspettano sindacati, enti locali, rappresentanti di donne e giovani. Nell'ordine incontrerà: i presidenti di Confindustria e Abi, Emma Marcegaglia e Giuseppe Mussari, i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella, oltre ai rappresentanti di Rete Imprese Italia, Alleanza delle cooperative, Ania, Copagri, Confprofessioni, Cia, Confapi, Forum terzo settore, Coldiretti, Confagricoltura, Confsal e Sipa.

Quello con Napolitano sarebbe stato solo un breve aggiornamento sulla tenuta del progetto che con il passare delle ore sembra sempre più solido.

Angelino Alfano stamane è stato infatti solo l'ultimo a dare il via libera al governo tecnico. L'esecutivo dell'ex commissario europeo dovrebbe avere al suo interno anche dei politici, proprio come richiesto pubblicamente da Monti. Per questo stanno salendo al Colle i vertici del Pd per parlare al presidente della Repubblica del possibile inserimento nell'esecutivo di Enrico Letta per il centrosinistra. Per l'ex maggioranza il nome più accreditato resta quello di Gianni Letta, ma anche l'ex Guardasigilli Nitto Palma e Beppe Pisanu potrebbero trovare il consenso di Napolitano.

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