Pompei, Renzi inaugura sei domus: Simbolo di un'Italia che riparte

Roma, 24 dic. (LaPresse) - "Pompei è il simbolo di un'Italia che riparte". Lo ha dettto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi durante la cerimonia di riapertura delle sei domus restaurate a Pompei. "Le sei nuove domus restaurate e inaugurate oggi a Pompei sorprendereanno, stupiranno ed emozioneranno. Pompei è sempre un'esperienza nuova, un'esperienza che cambia chi la visita".

TORNARE A STUPIRSI. "L'augurio che vorrei fare è quello di saper tornare a stupirsi e a meravigliarsi di quello che il Paese è", ha sottolineato Renzi. "Invito tutti - ha aggiunto - a guardare in modo nuovo quel che noi abbiamo" e "a apersi non farmarsi davanti al bello e continuare a combattere perché il bello possa vincere". "Metteremo anche nel 2016 la stessa grinta, non sprecheremo neanche un giorno", ha promesso il presidente del Consiglio. "E' un modo bello questo per augurarci buon Natale. Qui siamo di fronte a qualcosa di straordinariamente immenso Pompei, l'Italia e per il mondo intero".

BASTA INCOMPIUTE. "Noi siamo l'Italia che dice basta alle incompiute. Questa è l'occasione di dire che l'Italia è in grado di giocare la propria potenza straordinaria. L'Italia è nelle condizioni di poter essere quello che è: un paese-faro".

MESSAGGIO DOPO ATTACCHI A PARIGI. Il rilancio del sito archeologico di Pompei è anche un importante messaggio al terrorismo internazionale: "Dimostriamo che siamo i figli di una grandissima stroria, che siamo capaci di rappresenteare qualcosa di grande, di nutrire l'anima", ha detto durante la cerimonia dopo il restauro delle sei domus. Infine, gli auguri di Natale, auspicando che gli italiani riescano a "tornare a stupirsi e meravigliarsi di quello che questo Paese è- conclude il presidente del Consiglio- l'invito a saper guardare in modo nuovo ciò che noi abbiamo".

"Indipendentemente dalle idee politiche è bello che gli italiani possano sapere che l'Italia non si è fermata, che l'Italia non si è arresa al declino ma è in marcia, in cammino verso una stagione ancora più bella", ha sottolineato Renzi. "Se nel corso del 2016 manterremo la stessa intensità e grinta avuta in questo anno - ha proseguito il premier - il Paese sarà in grado di dare non solo una risposta a livello economico, ma anche a livello di emozioni e di voglia di fare".

FRANCESCHINI: FACENDO SQUADRA VINCEREMO. "I riflettori del mondo sono sempre accesi su Pompei. Perché Pompei è patrimonio dell'umanità. E' dell'Italia, ma è anche di tutto il mondo. Oggi il turista qui non trova rovine, ma trova un sito moderno che si sta riqualificando sempre di più. Facendo squadra vinceremo questa e molte altre sfide". Così il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, intervenendo alla cerimonia di riapertura di sei domus restaurate a Pompei. "Se mi guardo indietro, all'inizio di questa esperienza di Governo - ha raccontato il ministro della Cultura -, in tutti gli incontri internazionali il tema era 'Ce la farete a Pompei?' E' un lavoro silenzioso lontano dai riflettori e i risultati stanno arrivando". "A questo lavoro importante sul sito archeologico stiamo affiancando un lavoro altrettanto importante attorno al sito per strutture ricettive efficenti - ha specificato Franceschini - per servizi efficenti, in accordo con Regioni e Comuni, ma anche con le Ferrovie".

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