Graziano Delrio a PoliticaPresse: "Raccolta firme contro il reddito? Di Battista è un bugiardo"

La redazione romana riapre le sue porte agli esponenti politici di maggioranza e opposizione. L'intervista del direttore Vittorio Oreggia e dalla giornalista Nadia Pietrafitta

Torna l'appuntamento con PoliticaPresse. Questa volta è il turno di Graziano Delrio, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati, intervistato dal direttore Vittorio Oreggia e dalla giornalista Nadia Pietrafitta.

Dopo Maurizio Martina (Pd), il sottosegretario Vito Crimi (M5s), la vicepresidente della Camera Mara Carfagna (Fi), il senatore Matteo Richetti (Pd), la sottosegretaria al Mef Laura Castelli (M5s) e il deputato e candidato alle primarie Francesco Boccia (Pd), PoliticaPresse riapre le porte della redazione di Roma, in via del Gambero, con gli uomini e le donne della politica italiana. 

L'intervista è in diretta sulla pagina Facebook di LaPresse. Nelle prossime settimane, PoliticaPresse replicherà con altri esponenti politici di maggioranza e opposizione.

Il congresso - "E' un congresso di pace. Tutti i candidati hanno la coscienza molto chiara che l'unità è un valore, che prima di tutto dobbiamo restare uniti. Si discute come in famiglia, per rimanere uniti. Questo mi pare un segno della rinascita del Pd". 

Europee - "Noi come Pd possiamo fare un risultato molto superiore a quello delle politiche alle Europee. Crediamo che il blocco europeista possa superare il 30% e diventate un'alternativa al blocco sovranista di Salvini. La nostra è una proposta netta, forte, non si separa l'Italia da Germania, Francia, dal gruppo dei paesi fondatori. E' quella di un'Europa che fa passi in avanti su mercato comune, difesa comune, con un pilastro sociale molto forte. Abbiamo una proposta molto forte, credo che molti abbiano capito che il problema che abbiamo è troppa Europa, non poca Europa, e la proposta che Salvini e Di Maio stanno mettendo in campo demolisce quanto fatto in questi decenni". 

Simbolo Pd -  "Ho incoraggiato Carlo Calenda sulla strada del manifesto ma chiarendo con lui, ed è d'accordo, che i simboli dei partiti non vadano nascosti. Siamo un partito giovane e crediamo che ci sia bisogno della nostra proposta in Europa. Credo su questo ci sia ampia convergenza".

Reddito di cittadinanza - "Di Battista fa parte di quella generazione di politici molto deludenti perché basano i loro messaggi sulla menzogna. Dice una bugia: Nessuno di noi sta raccogliendo firme contro il reddito di cittadinanza per fare un referendum, sarebbe una sciocchezza peraltro. Ha bisogno di dire una bugia? Discuta nel merito. Siamo contrari a questo reddito di cittadinanza ma avremmo votato volentieri se il governo avesse ampliato il reddito di inclusione. Avremmo votato il salario minimo garantito. Invece si vuole dire che è iniziata una nuova era, ma mescolare insieme le politiche attive per il lavoro con le misure per la povertà creerà un gran pasticcio". 

Il ministro Toninelli - "Toninelli? Non voglio dare giudizi personali, Di Battista è stato molto all'estero e quindi magari non ha seguito tutto. Per uno che ha una visione di quel tipo è chiaro che questo è il ministro migliore, che blocca le opere, capisco che dal suo punto di visto sia così, dal mio no ma non giudico la persona, ma le politiche". 

Tav e bustarelle -  "Con questo governo mi sembra credibile che la Tav non si faccia, hanno perso mesi. Perchè dicono che sono state prese le bustarelle? Dicano nomi e cognomi se ce li hanno e ci vediamo in tribunale, noi abbiamo introdotto la legislazione antimafia".

Referendum propositivo - "Noi siamo favorevoli al referendum propositivo ma va fatto con attenzione altrimenti può essere uno strumento svuotante del Parlamento. Non dimentichiamo che i parlamentari sono eletti dai cittadini. Siamo discutendo, non siamo orientati a votare a favore perché così come è stato impostato mantiene grossi pericoli". 

Migranti - "I porti non sono mai stati chiusi, non è mai stata fatta una delibera né dal ministro delle infrastrutture che ne ha competenza, né dal ministro dell'Interno che non ne ha competenza. E' un'enorme macchina da propaganda. Dove sono i 600mila rimpatri che ci sono stati promessi dal ministro Salvini? L'immigrazione clandestina va combattuta ma un paese normale ha flussi programmati e strumenti di dignità per le persone". 

Operazione Sophia - "Il fatto che la Germania abbia deciso di ritirarsi dall'operazione Sophia è un gravissimo problema. I problemi si gestiscono con i rapporti internazionali, non con le dirette Facebook. Non si sta lavorando alle cose vere".

Renzi - "Io penso che Renzi stia facendo bene a fare opposizione a questo governo. Poi spero che si senta sempre più coinvolto nel far rinascere questo Pd". 

Zingaretti - "Non mi aspettavo una situazione diversa, Zingaretti è partito molto prima nella sua campagna elettorale e ha legittimamente fatto piu azione sui gruppi dirigenti. Io ho sempre appoggiato Renzi alle precedenti primarie ed è normale che l'ala riformista, aperta, sia più debole e meno strutturata. Non darei molta importanza a questa prima fase. L'importante è che i cittadini partecipino, oggi hanno votato poche migliaia di persone, spero con le primarie di coinvolgerne centinaia di migliaia. Non mi aspettavo molto di più e non do un'importanza straordinaria a queata prima fase in terminu numerici"

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