Pisapia: "Non vogliamo un'altra Sicilia. Serve un centrosinistra alternativo e unito"
Il leader di Campo Progressista: "Al Pd dico che l'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico". Bersani: "Grande trattativa? Cado dalle nubi"

"Dobbiamo fare di tutto per chiedere discontinuità. Per andare avanti e non arrendersi al rischio di un altro fallimento per il centrosinistra. Non vogliamo un'altra Sicilia. Quello che chiediamo è un centrosinistra radicalmente alternativo". Così il leader di Campi Progressista Giuliano Pisapia è intervenuto a 'Diversa', l'iniziativa che ha promosso a Roma. "Non possiamo condannarci da soli, mi rivolgo al Pd: l'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico. Non possiamo regalare il Paese a chi l'ha già distrutto più volte. La prossima settimana sarà importante. Lunedì il Pd si riunirà con i suoi dirigenti, il 19 ci sarà il congresso di Mdp - ha continuato Pisapia - A tutti vogliamo ribadire: non ci saremo se andremo a creare qualcosa che non riesce a parlare a gran parte del Paese. Ma agli amici del Pd dobbiamo dire con forza: unità, perché senza non si vince, discontinuità, perché senza è il Paese che perde".

Continuando il suo discorso, Pisapia ha aggiunto: "Non ci può essere nessun cammino insieme a chi pensa che all'interno del nuovo centrosinistra ci possa essere un vecchio o un nuovo centrodestra. Non è mai stata un'opzione accettabile".

 

 

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