Piombino, Lorenzin: Pratica orrenda, vetta di miseria umana
Il ministro della Salute interviene sul caso dell'infermiera che avrebbe ucciso 13 persone

"Le notizie che trapelano sull'attività dell'infermiera di Piombino descrivono una pratica agghiacciante, orrenda. Il mio ringraziamento particolare va ai Carabinieri del Nas che l'hanno arrestata". Così il ministro della salute Beatrice Lorenzin in merito all'arresto dell'infermiera di Piombino operato dai Carabinieri del Nas. "Nella classifica degli orrori - aggiunge - stavolta abbiamo raggiunto una delle vette commesse dalla miseria umana. Non è la prima volta che vengono scoperti omicidi in serie che vedono come protagoniste infermiere-killer. Queste figure  vanno contro ogni deontologia ed etica medica, che devono essere sempre rivolte al massimo beneficio del paziente".

VALORE DELLA VITA. "Questo episodio - aggiunge Lorenzin - mette in evidenza ancora una volta la necessità di una tutela particolare per le persone anziane e più fragili che alle strutture sanitarie affidano la loro esistenza. Va difeso con tutte le nostre forze il valore della vita, in qualsiasi fase, compresa quella dei malati terminali. La difesa della vita è un  valore insopprimibile".

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