Pdl, Cicchitto: Radicalizzazione scontro, rischio partecipazione a Cn

Roma, 12 nov. (LaPresse) - "Nelle ultime ore c'è stata la radicalizzazione dello scontro da parte di fuochisti, lealisti e falchi, per cui sembra che venga meno le condizioni per un dibattito sereno. Aggiungo anche che non è chiaro l'ordine del giorno e neanche il contesto nel quale una riunione cosi delicata dovrebbe svolgersi. Ecco dunque che i dubbi sulla nostra partecipazione sono meritevoli di approfondimento". Lo afferma il deputato Pdl Fabrizio Cicchitto in una intervista al Mattino.

"Indubbiamente - aggiunge - l'altro giorno Berlusconi ha finito per smentire se stesso e la scelta di contribuire al governo delle larghe intese con il Pd. Eppure quella era stata una scelta intelligente, perché aveva dato governabilità al Paese nonostante il frammentato dato elettorale e perché aveva saputo evitare le insidie di un eventuale accordo Pd-M5S. E certo non era stata una decisione presa senza sapere che il Pd sui temi della giustizia la pensasse in maniera totalmente diversa da noi. Ebbene, ora Berlusconi smentisce questa scelta".

"Il Governo - sottolinea - avrebbe bisogno ancora di tempo per portare a compimento alcune riforme istituzionali e per cambiare la legge elettorale, così com'era nei patti. E nel frattempo il centrodestra potrebbe prepararsi ad un governo di alternativa al centrosinistra, una prospettiva non proprio immediata, aspettando che dopo la decadenza o comunque dopo l'interdizione Berlusconi possa rientrare in gioco grazie anche i ricorsi avanzati a livello europeo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata