Pd, si ragiona su data primarie: ipotesi compromesso a maggio
Di questo discuterà la direzione che potrebbe essere convocata tra venerdì e sabato

Si è svolta questa mattina la prima riunione della commissione Pd per il congresso. I 18 componenti, secondo quanto si apprende, hanno svolto un primo ragionamento sulla possibile data delle primarie, a partire dalla proposta del presidente Lorenzo Guerini di svolgerle il 9 aprile. I commissari, viene spiegato, hanno quindi espresso posizioni diverse, con i 'cuperliani' che hanno ribadito la volontà di celebrare la fine del congresso a luglio. Di questo discuterà la direzione dem che potrebbe già essere convocata tra venerdì e sabato.

Una soluzione di compromesso, viene spiegato, potrebbe essere quella di svolgere le primarie a inizio maggio, prima delle amministrative ma dando a tutti i candidati il tempo di concorrere. La commissione ha poi discusso di come regolamentare i nuovi iscritti del 2017 per evitare la discussione molto animata che ci fu nel 2013 per alcuni fenomeni di tesseramento gonfiato. Si punta quindi a una dead line anticipata rispetto all'inizio dei congressi (che potrebbe essere fissata al 15 marzo) per evitare la corsa dell'ultimo minuto.

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