Pd, Piazza Grande di Zingaretti: "Salviamo l'Italia". Martina: "L'avversario è fuori di noi, restiamo uniti"

All'Ex Dogana la due giorni organizzata dal presidente della Regione Lazio per lanciare la sua candidatura alla segreteria del partito. Il segretario dem: "Le primarie i primi di febbraio e dopo il Forum di fine ottobre a Milano partirà il percorso che ci porterà all'appuntamento dei gazebo"

"Io credo che noi dobbiamo offrire all'Italia una nuova speranza, perché chi ha vinto le elezioni il 4 marzo ha iniziato a tradire la fiducia. Volevano un Paese con meno povertà e più giustizia e in pochi giorni stanno distruggendo le speranze di vita di tantissimi italiani, colpendo e massacrando soprattutto le giovani generazioni. Quindi, sarà un cammino lungo perché non sarà facile, ma bisogna combattere perché ce lo chiede questo Paese per costruire un'altra speranza e salvare l'Italia". A parlare è Nicola Zingaretti, all'apertura della sua convention Piazza Grande all'Ex Dogana a Roma, l'evento organizzato per lanciare la sua candidatura al congresso Pd.

La parola è poi passata al segretario de, Maurizio Martina: "Sono qui come andrò anche ad altri appuntamenti per ascoltare: occasioni come queste sono utili. Sono qui per chiedere unità e apertura. Noi dobbiamo ricordarci che il nostro avversario è la destra e abbiamo in questo Paese da condurre una battaglia dura ma necessaria contro questo governo, che sta mettendo in pericolo il Paese. Quindi, chiedo a tutti di portare al Pd e al centrosinistra, idee, energie, uno sforzo unitario. Io ho da portare il Pd al forum nazionale di fine ottobre a Milano. Sono convinto che il congresso possa essere una occasione straordinaria. La pluralità dei candidati non deve far paura, è una ricchezza", ha sottolineato Martina che sulla sua candidatura ha aggiunto: "Io sto lavorando, faccio il segretario del Pd e intanto che lo faccio provo a svolgere il mio compito per tutti, come è giusto che sia. Poi si vedrà". 

I primi di febbraio "ci saranno le primarie e dopo il Forum di fine ottobre a Milano partirà il percorso che ci porterà all'appuntamento dei gazebo - ha continuato il segretario Pd - La nostra idea non è la distruzione dell'Europa e dell'euro che hanno in testa Di Maio e Salvini. Io penso che la strategia sia chiara: vogliono usare l'Italia per far saltare l'euro, per fare saltare l'Europa, per fare saltare l'unico progetto di pace e di coesione che abbiamo e che va sicuramente cambiato, migliorato, ma che noi non possiamo abbandonare. Giocano con questo tema perché vogliono soffiare sul fuoco delle paure anziché risolverle. Succede anche in questi giorni, guardate il caso di Lodi, di questi bambini discriminati nelle mense scolastiche. Anche lì le persone vengono utilizzate per fare propaganda. Io penso che ci sia una battaglia fuori di noi da condurre ed ecco perché sono qui a chiedere a queste persone di ricordarsi che il nostro avversario sta fuori di noi, è questa destra pericolosa e noi dobbiamo unirci e aprirci". 

E sulla questione di Lodi ha aggiunto Martina: "Al Governo chiedo di fermare subito la vergogna del Comune contro nei bambini immigrati nelle mense scolastiche della città. Siamo al razzismo e alla discriminazione più vergognosa e non è possibile voltarsi dall'altra parte come se nulla fosse". 

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