Pd, Orfini: Se si vota prima sì a primarie, Renzi non si sottrae
Sulle frasi di Napolitano afferma: "Ha detto una cosa vera, ma in un Paese normale destra e sinistra non governano insieme"

"Nell'assemblea tutti chiesero di non accelerare sul congresso. Noi possiamo convocare il congresso da giugno in poi. Se la legislatura arriva a scadenza naturale noi facciamo in tempo a fare il congresso. Qualora ci dovesse essere un'accelerazione non faremmo in tempo a fare il congresso ma si può trovare il modo di fare le primarie prima delle elezioni, come ha chiesto Bersani. Se non facciamo in tempo a fare il congresso si possono fare le primarie e sono sicuro che il segretario del partito non ha alcuna intenzione di sottrarsi". Non ha dubbi il presidente del Pd Matteo Orfini, che, intervenendo a 'CartaBianca', aggiunge: "C'è il tentativo di dar seguito all'invito del presidente della Repubblica di omogeneizzare le leggi elettorali".

Secondo Orfini, "la soluzione più semplice e realistica è portare al Senato la legge della Camera". "Io penso che lo sbarramento debba rimanere all'8%. Uno sbarramento alto evita la frammentazione e consente di mettere una piccola correzione maggioritaria", aggiunge.

Il presidente Pd si rivolge poi a Bersani: Lui "propone di rifare l'Ulivo, Enrico Rossi il socialismo.. a questo punto rifacciamo il Partito comunista che alcuni di noi ci sono più affezionati. Solo che il gioco dell'oca in politica non funziona poi molto".

E su Napolitano, secondo il quale bisognerebbe aspettare la fine della legislatura per andare al voto, dichiara: "Io credo che abbia detto una cosa vera, ma in un Paese normale destra e sinistra non governano insieme. Noi lo abbiamo fatto" per le riforme, "ma nel momento in cui si è interrotta la stagione delle riforme io penso che la legislatura sia finita".

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