Pd, la data del congresso che non c'è: Prima il 24, poi entro novembre

Roma, 8 ago. (LaPresse) - La direzione del Pd fissa la data del congresso, ma anche questa volta non è ufficiale. Non è stato infatti il segretario del partito, Guglielmo Epifani, ad annunciare la data: in realtà l'ex sindacalista ha solo fissato quella dell'assemblea che si terrà il 20 e 21 settembre. A questa notizia, nel corso della direzione tenutasi a Montecitorio, si sono alzate le proteste dei renziani che sia su Twitter sia, raccontano alcuni partecipanti, nel corso dell'intervento del segretario, hanno espresso il proprio disappunto. "Continuano asserragliati a fingere che il congresso non debba mai tenersi. Non credevo si potesse arrivare a tanto", il renziano Davide Faraone si lamenta su Twitter e a proposito della Direzione del Pd sottolinea: "Il congresso si terrà entro l'anno, quale anno?". Paolo Gentiloni, invece, ironizza: "Save the date, 20 e 21 settembre. Ma non è il Congresso, solo l'assemblea che dovrebbe fissarne le regole". Stessi toni da Andrea Marcucci, senatore renziano: "Una montagna di riunioni e commissioni ha partorito un topolino: la data dell'assemblea nazionale. E il congresso?". Ecco allora che alla domanda secca di Magda Negri su una data certa arriva una risposta che sembra quasi buttata lì per calmare gli animi: "Confermati gli impegni, le primarie si terranno il 24 novembre". Si ottiene il risultato voluto ma in realtà, spiega il responsabile della segreteria del Nazareno, Davide Zoggia "la data non è stata stabilita, per il semplice motivo che la deve fissare l'assemblea nazionale convocata per il 20-21 settembre. L'impegno preso e ribadito dal segretario, però, è di mantenere le date previste nell'ultima direzione". Zoggia inoltre sottolinea che "dipenderà anche dalle regole perché se non si approvassero le nuove regole alle quali stiamo lavorando in queste settimane, le primarie rischierebbero di slittare". Alla fine insomma la data tanto attesa del congresso continua a non esserci. A confermarlo una nota ufficiale del Pd nella quale scompare infatti il 24 e si ribadisce che "l'indicazione politica è di fare il tutto, compatibilmente con le modifiche statutarie che si deciderà di adottare, entro novembre". Di quale anno però, si chiedono in molti su Twitter, non si sa.

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