Pd, il blog di Grillo: 4 anni buttati nel cesso, non tirate troppo la corda
Duro attacco dal sito de leader del M5s dopo l'assemblea dem e le dimissioni di Renzi

"Se è vero che la pazienza è la virtù dei forti, gli italiani sono i più forti del mondo. Stanno dimostrando una calma incredibile nei confronti del governo e del partito che il governo ce l'ha in mano: il Pd. Pensate per un attimo a quello che stiamo subendo. Il Paese sta sempre peggio: disoccupazione, povertà, debito pubblico, imprese che chiudono, licenziamenti, pensioni da fame, giovani che fuggono.Uno scenario apocalittico". E' quanto si legge sul blog di Beppe Grillo in un post a firma del Movimento 5 Stelle, che attacca il governo Dem: "Quattro anni buttati al cesso" mentre "l'italiano vorrebbe evitare di perdere le staffe, 'lasciatemi votare' pensa 'lasciatemi votare e fatemi scegliere il futuro che voglio per il Paese. Non tirate troppo la corda'".

E ancora, si legge: "Quattro anni di megastipendi a deputati e senatori che hanno lavorato solo per i propri partiti pigiando bottoni a chiamata. Quattro anni di rimborsi elettorali: 45,8 milioni di euro solo per il Pd. Dopo il 4 dicembre hanno detto che sarebbero andati via e che si sarebbe votato e invece ecco Gentiloni. E dagli italiani pazienza. Gentiloni doveva essere temporaneo e invece ora il Pd lo ha blindato garantendo che arriverà fino al 2018. E ancora pazienza".

"In questi giorni si sta consumando la scissione del Pd. Mentre il Paese si disintegra, il presidente del Consiglio si trastulla insieme al partito di governo in una spartizione di poltrone e poteri personali - aggiungono i pentastellati -  L'italiano guarda, forse impreca, ma porta ancora pazienza, si rimbocca le maniche e continua ad andare avanti, ha altro a cui pensare; "la troveranno una soluzione" pensa, "mi lasceranno votare prima o poi". 

 Secondo il post invece "non sarà così. I mesi che ci attendono saranno devastanti. Il Pd non ha nessuna soluzione per il Paese, pensano alle banche degli amici, alle multinazionali che li finanziano e alle poltrone di parenti e colleghi. Gli italiani porteranno ancora pazienza, perchè noi italiani siamo così, siamo persone per bene. Ma tutto ha un limite. Il limite è settembre, quando i parlamentari, dopo tutta questa farsa, si intascheranno finalmente la pensione. A quel punto la pazienza sarà esaurita. Ci sarà l'armageddon dei partiti". "L'italiano vorrebbe evitare di perdere le staffe, "lasciatemi votare" pensa "lasciatemi votare e fatemi scegliere il futuro che voglio per il Paese. Non tirate troppo la corda" Non provocate oltre il popolo. Si può andare al voto a giugno approvando la proposta del M5s per la legge elettorale a marzo e ad aprile sciogliere le camere. Se andate oltre (con le vostre beghe, con un premier invisibile, per prendervi la pensione) gli elettori se lo ricorderanno" concludono dal Movimento 5 Stelle.

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