Pd, Epifani: Partito tiene, disposto a incontrare Renzi

Torino, 5 lug. (LaPresse) - "Non c'è nessun rischio per la tenuta unitaria del Partito democratico. Ho trovato esagerati molti titoli e molti contenuti sui giornali. C'è una discussione interna perchè siamo un partito vero, non un partito personale. C'è una discussione trasparente alla luce del sole". Lo ha detto Guglielmo Epifani all'assemblea del Pd a Torino. A proposito del vertice con Matteo Renzi da Franceschini, Epifani risponde: "Sono parole di assoluto buonsenso. Incontro tutti, anche Renzi".

"Il congresso si deciderà rapidamente - ha detto ancora parlando della sua elezione a segretario del partito - Sulla mia elezione hanno concorso tutte le anime del partito e questo è un vincolo che intendo rispettare". "Io sono stato eletto in una fase di difficoltà del partito per portarlo al congresso", ha concluso Epifani.

Epifani ha poi parlato del M5S e della restituzione di 1,5 milioni di euro fatta ieri dai parlamentari del Movimento 5 Stelle (soldi destinati al fondo ammortamento debito pubblico): "E' una loro scelta. I parlamentari del Pd versano una quota importante al loro partito. Si scelgono strade diverse, tutte degne".

Poi, spostando l'attenzione sullargomento Fiat, Epifani ha detto: "La sentenza della Corte Costituzionale era attesa. Sapevamo che così come il referendum aveva amputato una parte dello Statuto dei lavoratori, poteva determinare un principio di incostituzionalità perché non è possibile far costituire rappresentanti sindacali soltanto a chi firma i contratti e non anche a chi rappresenta i lavoratori". "Servirebbe che la Fiat - ha aggiunto Epifani - partendo dal valore di questa sentenza, riconoscendola, si rendesse conto che c'è bisogno di garantire uno spazio di rappresentanza democratica anche a chi non firma gli accordi aziendali. Mi augurerei che la Fiat riconoscesse l'accordo Cgil-Cisl-Uil-Confindustria sulla democrazia e sulla rappresentatività firmata da qualche settimana".

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