Pd, Civati: Sinistra schiacciata, Renzi vuole partito unico di centro

Roma, 13 nov. (LaPresse) - "Voglio capire se il Pd è considerato un luogo di confronto, oppure se il nostro spazio si perde nel flusso renziano. Sa, con Renzi non è facile: banalizza le tue proposte, oppure le assume senza riconoscerne la paternità. Dai prossimi passaggi - legge elettorale, riforme, Jobs act, manovra - si capirà tutto. Certo, se passa il progetto del partito unico di centro, la risposta su cosa faremo purtroppo già c'è". Così Pippo Civati, esponente della minoranza Pd, in un'intervista a 'Repubblica'. "L'Italicum - aggiunge - rischia di diventare l'unicum: così nasce il partito unico di centro, una grande forza che domina il sistema. Attorno c'è una destra anti-euro e antitutto. E una sinistra che viene schiacciata e rinuncia ai tratti riformisti".

"Per me - continua Civati - la chiarezza va fatta innanzitutto con gli altri che sono a disagio. Ci stiamo confrontando e questo è molto positivo. Oggi sono passato per un saluto alla riunione con Bersani e D'Alema. Vedremo se uno sarà costretto ad andare via per costruire un progetto più ampio, oppure se sarà possibile restare nel Pd, ma con un'agibilità". Secondo Civati, "il Nazareno è" praticamente "eterno". E aggiunge: "Non c'era motivo di pensare che questa intesa non continuasse, nonostante i distinguo. Crollerebbe tutto, altrimenti. Berlusconi fa sponda a Renzi e si vede in mille occasioni: non ricostruisce il centrodestra e si mostra molto più disponibile del passato a mantenere gli accordi". E a proposito del Jobs Act, Civati afferma: "Se si continua così, alla Camera il dissenso crescerà".

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