Partiti, per finanziamento illecito Pdl propone multa e non carcere

Roma, 26 lug. (LaPresse) - Niente carcere per chi finanzia illecitamente i partiti ma una multa. E' quanto prevede un emendamento presentato al disegno di legge di iniziativa governativa in discussione in commissione Affari Costituzionali della Camera. Nella norma, che porta la firma Maurizio Bianconi, Rocco Crimi, Anna Grazia Calabria, Elena Centemero e Laura Ravetto, tutti deputati del Pdl, recita: "All'articolo 7, terzo comma, le parole da 'reclusione a triplo' sono sostituite dalle seguenti 'sanzione amministrativa pecuniaria pari al triplo'". "Si tratta di un intervento che può produrre effetti molto gravi", ha affermato il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli, in una intervista a Repubblica, spiegando che "Mani pulite si fondava su tre pilastri: reato di corruzione, falso in bilancio che di fatto è depenalizzato, totalmente depotenziato, e il reato di finanziamento illecito ai partiti". Secondo quanto riportato dallo stesso quotidiano infatti, con questo emendamento sarebbero a rischio i processi a Penati, Scajola e Milanese.

Subito è arrivata la risposta di Mariastella Gelmini (Pdl) che ha affermato: "Siamo pronti a riformulare l'emendamento se non risulta chiaro, ma nella sostanza non siamo disponibili a fare mezzo passo indietro. Ribadiamo la nostra posizione siamo per il massimo della trasparenza, per il massimo della tracciabilità. Di più: siamo convintamente, come abbiamo detto anche in campagna elettorale, per la abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e per utilizzare solo quello dei privati. Nell'ambito di questi privati che finanziano i partiti - conclude l'ex ministro - non dobbiamo sanzionare o colpevolizzare chi in buona fede sbaglia e magari dimentica un foglio". Critiche dal M5S. "Il Pdl vuole depenalizzare il finanziamento illecito ai partiti. L`ultimo capitolo del romanzo criminale: un salvacondotto per la casta! Il Pd che fa, ne approfitta?", scrive su twitter il deputato Riccardo Fraccaro, rappresentante M5S in Commissione Affari Costituzionali della Camera.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata