P4, Bisignani libero e Papa ai domiciliari

Roma, 31 ott. (LaPresse) - Luigi Bisignani, il faccendiere accusato di essere coinvolto nello scandalo P4, è un uomo libero. Il giudice Luigi Giordano, dopo la decisione di Bisignani di patteggiare la pena a un anno e otto mesi e la collaborazione dello stesso nelle indagini condotte da Henry John Woodcock e Francesco Curcio, ha emesso l'istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati dell'imputato. La trattativa tra Fabio Lattanzi e Giampiero Pirolo, legali di Bisignani, con i pm partenopei si è chiusa con l'accordo su un patteggiamento, grazie al quale non potranno più essere utilizzate contro di lui le intercettazioni telefoniche e ambientali, i documenti contenuti nei suoi computer, il materiale sequestrato nel suo ufficio e nella sua abitazione.

Ad Alfonso Papa intanto sono stati concessi gli arresti domiciliari, misura sulla quale hanno concordato la procura di Napoli e quella di Roma. Soddisfatta, ma solo a metà, la moglie di Papa, Tiziana Rodà. Papa infatti sconterà i domiciliari a casa della madre Rosita e non con i suoi figli a causa dell'indagine nei confronti proprio della Rodà, indagata per concussione in concorso con il marito in riferimento ad alcuni bonifici bancari effettuati da Enel ed Eni. "Spero di chiarire al più presto la mia posizione per ridare il padre ai miei figli", ha commentato a caldo la Rodà.

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