Ostia, Morra: Sentenza fondamentale ma forse siamo in ritardo

Roma, 29 nov. (LaPresse) - “Sono soddisfatto di questa sentenza, molto. La città di Roma è più libera indubbiamente. Ma devo necessariamente sottolineare due punti: siamo nel 2019 e non posso festeggiare per una sentenza che sancisce solo oggi che c'è mafia. Il secondo punto è proprio non aver certificato che anche Mafia Capitale fosse mafia. Qualche giorno fa abbiamo avuto decine e decine di arresti per un traffico di droga imponente. Gruppi criminali imperversano e continuiamo a definirli bande criminali. Sono seriamente preoccupato perché un fenomeno mafioso non si costruisce nel giro di un paio d'anni ma ha radici profonde. Si è fatto difficoltà a ragionare di mafie al nord per poi “scoprire” che si erano insediate da decenni. Forse la stessa meccanica si ripete ancora. Di certo c'è mafia da troppo tempo e solo per una decisa azione degli inquirenti e delle forze dell'ordine gli stiamo assestando durissimi colpi. Per l'azione di cittadini onesti e di un'amministrazione guidata da Virginia Raggi che non piega la testa. Ecco per questo esprimo soddisfazione”. Lo dichiara Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia, commentando la sentenza della Cassazione sul clan Fasciani di Ostia.

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