Orlando: Ma cosa hanno fatto lavoratori dipendenti a Italia Viva?

Milano, 6 ott. (LaPresse) - "Io non so che cosa abbiano fatto di male i lavoratori dipendenti italiani agli esponenti di Italia viva. Traumi infantili, un operaio che ti ha schiacciato un piede quando eri piccolo, non so. Ma la pervicacia con la quale si insiste nell'eliminare una misura, giustamente si è detto, non ancora all'altezza delle aspettative, ma che comunque dà un segnale, è veramente sospetta e incredibile". Lo dice il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, a Rimini, per la Festa nazionale di Dems. "Ci dobbiamo rimproverare di non aver affrontato prima questo problema - aggiunge -. In questo Paese ci sono un milione di lavoratori che sono sotto la soglia di povertà". E "quando uno prende una busta paga e vede che un terzo e più va a finire nel cosiddetto cuneo fiscale, è arrabbiato se guadagna 2mila euro, ma è disperato se ne guadagna 800 - sottolinea l'ex Guardasigilli -. Facendo questa scelta, con più forza da qui all'approvazione della legge, non diamo solo una mano a queste persone, ma anche all'economia italiana, perché ripartono i consumi". Rivolgendosi, poi, "agli amici del governo dico: meno timidezza, non bisogna aumentare la pressione fiscale, ma rivedere come la pressione fiscale è ripartita in questo Paese è giusto, perché ci sono persone che pagano troppo rispetto alla loro condizione e quindi vanno aiutate".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata