Olimpiadi 2026, Malagò: Appendino vuole voto? Nulla di ostativo

Roma, 1 ott. (LaPresse) - "Ho letto le dichiarazioni della sindaca Appendino, che auspica che ci sia una votazione del Consiglio nazionale del Coni. Tutto mi si può dire tranne che non siamo stati pazienti, disponibili o sostenitori del fatto che Torino fosse della partita. Da parte del Coni, nulla di ostativo, anzi. Auspichiamo che questo avvenga". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò a margine della presentazione di Italia-All Blacks di rugby. "Abbiamo un Consiglio nazionale per il 26 ottobre e tra l'altro è la carta olimpica che impone, se ci sono due o più candidati, che si debba votare. Il problema è che Torino, da sola senza le garanzie del Governo non è voluta andare avanti. Ma se c'è questa volontà del voto massima disponibilità. Io mi asterrò al cento per cento. Per me sarebbe una buona cosa", aggiunge. Se si può fare anche dopo la sessione Cio di Buenos Aires? Sì, assolutamente. Non c'è nessun problema. Ci sarà una candidatura italiana, non c'è nulla in contrario. Lì presenteremo l'unica candidatura sul tavolo, Milano e Cortina. Se poi ce ne fosse un'altra diremo al Cio che il Consiglio nazionale del Coni ha invertito la candidatura. Anche perché gli incontri con il Cio sono fissati nel mese di novembre".

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