Napolitano: Rispondere ad anelito verità su strage Bologna

Roma, 2 ago. (LaPresse) - "A trentaquattro anni dalla strage consumata alla stazione di Bologna il mio pensiero partecipe e commosso va alle ottantacinque vittime, agli oltre duecento feriti, segnati dall'orrore di quella mattina, e all'incancellabile dolore dei loro famigliari". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. "La strage - si legge - è stata frutto di una stagione di intolleranza e di violenze che non può essere dimenticata. Merita pertanto gratitudine e apprezzamento l'impegno civile dell'Associazione da lei presieduta, che persegue una riflessione costante su quel barbaro attentato, invocando un compiuto accertamento degli aspetti non ancora chiariti".

"Al perpetuarsi del ricordo di quei tragici eventi - scrive Napolitano - anche da parte delle generazioni che non li hanno vissuti deve infatti accompagnarsi una esauriente risposta all'anelito di verità che accomuna i familiari e l'intero Paese. Con questo spirito, esprimo a lei, illustre presidente, ai feriti e a tutti i famigliari delle vittime la mia affettuosa vicinanza e i sentimenti di partecipe solidarietà di tutta la nazione".

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