Napolitano: Riforme a rischio per diffidenze e pregiudizi

Roma, 22 lug. (LaPresse) - "Le ostilità" alle riforme costituzionali sono "dettate da una pregiudiziale diffidenza e contestazione nei confronti di parti politiche nel campo opposto. Diffidenza e contestazione che pregiudicherebbero ancora una volta l'esito della riforma della seconda parte della Costituzione". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell'Associazione stampa parlamentare al Quirinale.

"La discussione" sulle riforme costituzionali, ha aggiunto, "è stata libera ed estremamente articolata". Perciò, ha ammonito, "non si agitino spettri di insidie e macchinazioni autoritarie". "La riforma dell'assetto parlamentare - ha continuato - non è meno importante delle riforme del mercato del lavoro e della spesa pubblica".

Napolitano ha poi dedicato anche un passaggio alla questione della durata del suo secondo mandato: "Vorrei potervi dissuadere - ha detto rivolgendosi ai giornalisti - dal gioco sterile delle ipotesi sull'ulteriore svolgimento delle mie funzioni da presidente". "È una valutazione - ha aggiunto - che appartiene solo a me stesso, sulla base di dati obbiettivi che hanno a che vedere con la mia età, a voi ben nota. Ma, ve lo ripeto, non esercitatevi in premature e poco fondate ipotesi e previsioni".

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