Napolitano: Porre fine a fragilità endemica Governi

Roma, 17 dic. (LaPresse) - "Pochi ormai dubitano che, nel rispetto rigoroso dei principi sanciti dalla Costituzione, si debba porre fine a quella fragilità endemica che ha caratterizzato in passato le sorti di troppi Governi, impedendo loro di rispondere con piena efficacia e, aggiungo, con un'adeguata visione strategica. Alle sfide poste dal Paese dal sempre mutevole contesto internazionale". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della presentazione degli auguri di Natale e Capodanno da parte del Corpo diplomatico. "Il risultato di una indispensabile maggiore continuità ed efficacia nell'azione di governo e nel circuito Governo-Parlamento è realizzabile - ha aggiunto - solo attraverso modifiche da tempo delineate, ma finora mai giunte all'approvazione conclusiva del Parlamento, dell'ordinamento della Repubblica, quale fu sancito, 66 anni fa, nella seconda parte della costituzione. Si tratta di un disegno di riforme istituzionali, che proprio ieri ho chiamato tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione a discutere e definire nei prossimi mesi". Il Capo dello Stato si è poi rivolto al Decano del corpo diplomatico per ringraziare "per aver voluto immedesimarsi nelle difficoltà e nelle fatiche di chi è stato chiamato, senza averlo ricercato, ad esercitare un secondo mandato presidenziale".

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