Napolitano: Europa passi da unione monetaria a unione politica per superare crisi

Cernobbio (Como), 7 set. (LaPresse) - "Le gravi difficoltà dell'economia e dell'occupazione su scala europea e le ricorrenti inquietudini dei mercati hanno evidenziato la necessità di rafforzare, completando, l'Unione fondata sull'integrazione monetaria in modo da renderla effettivamente strumento di promozione di sviluppo economico e sociale. Ciò ha messo in luce l'urgenza di procedere, seriamente e senza tentennamenti, verso una reale unione politica". Questo il testo del messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Forum Ambrosetti di Cernobbio.

Da un lato, il Capo dello Stato chiede "decisioni lungimiranti" ai leader politici che debbono ritrovare "il coraggio della scelta europeista". Dall'altro, Napolitano rivolge un appello all'Unione Europea perchè faccia un "salto di qualità" e proceda "sulla via dell'integrazione". Solo così L'Europa "potrà acquisire maggiore autorevolezza politica ma anche maggiore capacità di attirare capitale, risorse tecnologiche e umane, capaci di sitmolare e sostenere la ripresa, l'occupazione e l'innovazione".

Giorgio Napolitano ha quindi ricordato la prossima scadenza per l'Europa. "L'appuntamento elettorale del maggio 2014 - ha scritto - assume una valenza cruciale, nel confronto con pericolose correnti di scetticismo e di rifiuto verso l'indispensabile ulteriore integrazione". "L'Unione europea - ha quindi sottolineato il presidente - rimane un modello di successo che non ha perso la sua vitalità e capacità di attrazione". "Lo dimostrano - prosegue Napolitano - anche a discapito di quanti ne lamentano le intrinseche debolezze, alcuni recenti sviluppi: l'allargamento alla Croazia del 1° luglio scorso, il percorso di avvicinamento all'Unione europea dei Paesi balcani occidentali e l'adozione dell'Euro da parte della Lettonia".

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