Napolitano: Elezioni anticipate dannosa patologia italiana

Roma, 24 lug. (LaPresse) - "Si comprenderà che da presidente, guardando anche a decenni di vita repubblicana, io consideri il frequente e facile ricorso a elezioni politiche anticipate come una delle più dannose patologie italiane". Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lettera al Corriere della sera, in risposta alla missiva inviata da Fausto Bertinotti allo stesso giornale, che invitava il capo dello Stato a non escludere ipotesi alternative all'attuale Governo.

"Non posso certo - sottolinea Napolitano - 'concelare' né 'blindare' un Governo ancor fresco di nomina, nemmeno tre mesi, che è, scrive Bertinotti, 'solo una delle possibili soluzioni al problema del governo del Paese'". Il Parlamento, ricorda il capo dello Stato, "è libero in ogni momento di votare la sfiducia al Governo Letta. Ma il presidente ha il dovere di mettere in guardia il Paese e le forze politiche rispetto ai rischi e ai contraccolpi assai gravi, in primo luogo sotto il profilo economico e sociale, che un'ulteriore destabilizzazione e incertezza del quadro politico-istituzionale comporterebbe per l'Italia".

"Di azzardi - conclude il capo dello Stato - la democrazia italiana ne ha vissuti già troppi".

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