Napolitano a Vietti: Ritardi nomine dovuti a contrasti interni Csm

Roma, 6 feb. (LaPresse) - Sono "riferibili anche al trascinarsi di contrasti e/o di tentativi di accordo tra le diverse componenti della rappresentanza della magistratura in seno al Csm" i ritardi legati alle nomine dei capi degli uffici giudiziari. E' quanto scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, una lettera inviata al vicepresidente del Csm Michele Vietti. "Dall'esame - sottolinea il capo dello Stato - dell'attività del Consiglio ho potuto constatare che vi sono molti posti vacanti di livello direttivo e semidirettivo, anche di importanti uffici giudiziari. E' quindi evidente che l'espletamento delle procedure per il conferimento dei relativi incarichi subiscono rilevanti ritardi e non rispondono, in ogni caso, ai tempi previsti nelle risoluzioni che lo stesso Consiglio si è dato". Per Napolitano occorre una "urgente accelerazione delle procedure attraverso la puntuale e rigorosa osservanza dei tempi stabiliti dalle norme e dalle risoluzioni dello stesso Consiglio superiore. Confido che ella - conclude rivolgendosi a Vietti - non mancherà di assumere ogni opportuna iniziativa per porre rimedio a tale situazione".

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