Napolitano: A Marzabotto disumana ferocia nazifascista

Roma, 7 ott. (LaPresse) - "Con sentimenti di profonda partecipazione sono vicino a tutta la cittadinanza di Marzabotto chiamata a rinnovare, a sessantotto anni dal tragico eccidio, la memoria delle inermi vittime della disumana ferocia nazifascista che colpì la vostra comunità". Così il presidente della Rpubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato a Romano Franchi, sindaco di Marzabotto, in occasione del 68esimo anniversario dell'eccidio. "Essa oggi - aggiunge il Capo dello Stato - rivolge il suo commosso pensiero a quegli uomini, donne e bambini barbaramente uccisi e a tutti coloro che combatterono e sacrificarono la loro vita per opporsi con determinazione e coraggio alla dittatura fascista e all'occupazione straniera, in nome degli ideali di libertà, di democrazia e di giustizia sociale che sono a fondamento della nostra Costituzione".

"In questo stesso giorno - aggiunge Napolitano - i cittadini di Marzabotto sono chiamati a ricordare Dante Cruicchi, per dieci anni sindaco indimenticabile della vostra città, al quale il Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto dedica giustamente, a poco più di un anno dalla scomparsa, un convegno che ne ricorda l'eccezionale impegno in favore della tolleranza e della civile convivenza tra popoli e nazioni. Con questo spirito rivolgo a lei, alle autorità convenute, ai familiari delle vittime e a tutti i presenti - conclude il presidente della Repubblica - il mio partecipe e solidale saluto".

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