Napoli, paziente in letto con le formiche. Lorenzin: Indegno
Il caso all'ospedale San Paolo. De Luca: Colpa di affarismo e camorra

"Una cosa veramente indegna. Abbiamo appreso la notizia dai siti come tutti, abbiamo immediatamente mandato i Nas e oggi arriverà una task-force per accertare tutte le responsabilità e quindi fare un accertamento sulla direzione dell'ospedale. Dalle prime indagini, è emerso che c'erano dei lavori e poi hanno trovato le lenzuola infestate nel magazzino". Lo ha detto la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando ai microfoni di SkyTg24 il caso della donna invasa da formiche in un letto del reparto di medicina generale dell'ospedale San Paolo.
 Intanto primi provvedimenti nel nosocomio:  "E' già intervenuta la ditta di bonifica che poterà gli alberi e sistemerà il verde che circonda il nosocomio" ha detto sempre ai microfoni di SkyTg24 il direttore sanitario dell'ospedale Vito Rago.

DE LUCA: UN DISASTRO, AFFARISMO E CAMORRA. "La sanità della Campania è un disastro e stiamo lavorando all'ultimo respiro per riqualificare una sanità che ha delle eccellenze ma è stata per tanti decenni al servizio della politica politicante, inquinata da camorristi, da affaristi di ogni tipo" ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo Da Luca, ai microfoni di SkyTg24 a proposito del caso della donna circondata da formiche su un letto dell'ospedale San Paolo di Napoli. "La signora in questione è arrivata che era quasi in fin di vita", ha aggiunto.

LA VISITA. "Sono andato al reparto: è pulito. Si stanno facendo dei lavori per l'impianto dell'ossigeno e c'è un problema che riguarda gli alberi, perché abbiamo dei rami che sporgono fino al balcone, ma soprattutto mi hanno spiegato che si determina questo problema quando vi sono pazienti che vengono alimentati in modo artificiale con delle sacche nutrizionali ricche di glucosio e di zuccheri". Così il presidente della Regione in visita all'ospedale San Paolo."La signora è stata curata al di là di questo episodio", ha aggiunto De Luca.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata