Morando: La legge di bilancio non sarà lacrime e sangue
Il viceministro dell'Economia è intervenuto al 47° convegno dei Giovani Imprenditori

 Alla fine un rappresentante del governo è arrivato, in quel di Rapallo. E per di più portando una buone nuove. "Forse c'è qualche ragione nel ritenere questa famosa legge Bilancio che dobbiamo presentare tra qualche settimana non sia quella cosa lacrime e sangue che viene descritta", ha annunciato il viceministro dell'Economia, Enrico Morando, dal palco del 47° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria. La due giorni ligure nella quale fino a ieri - parole del presidente dei giovani industriali Alessio Rossi - la politica sembrava "assente ingiustificata".


Morando, inizialmente non presente nel programma dei lavori, è invece arrivato oggi per anticipare che non solo disinnescare le clausole di salvaguardia sarà "molto più facile rispetto a quanto prevedevamo qualche mese fa", ma anche che nella manovra dovrebbe esserci "un intervento strutturale sul cuneo fiscale". A creare lo spazio necessario, ha spiegato, i "mutamenti nell'orientamento politico da parte della Commissione europea molto rilevanti" che hanno iniziato a vedersi dopo che il ministro Pier Carlo Padoan ha scritto a Bruxelles per chiedere uno sconto sugli aggiustamenti strutturali che l'Italia dovrà approntare. Una missiva, ha rimarcato il viceministro, "di enorme rilievo, perché riduce del 50% le dimensioni dell'aggiustamento strutturale previste nel Documento di Economia e Finanza".

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