Monti: Sussulti di indignazione se criticati, ma primi a criticarci

Roma, 12 dic. (LaPresse) - "L'Italia ha strutturalmente, tradizionalmente avuto un gap di credibilità, di immagine e di rispetto. Credo che questo dipenda da due circostanze: una è l'autodenigrazione, forse non ce ne rendiamo conto, certamente non abbiamo quella arroganza che ci piace di identificare in altri Paesi e che credo facciamo bene ad evitare. Ma spesso ci manca ingiustificatamente il rispetto di noi stessi: siamo più pronti a presentarci in modo riduttivo, diminutivo; e un altro atteggiamento, che si alterna con il primo, è che abbiamo dei soprassalti di indignazione se qualcuno critica noi, che nel resto del tempo ci autocritichiamo e ci denigriamo". Così il presidente del Consiglio Mario Monti intervenendo all'assemblea pubblica dell'Associazione nazionale filiera industria automobilistica (Anfia). "Questi fenomeni - ha aggiunto - sono abbastanza strutturali e permanenti, credo che dobbiamo batterci tutti, giorno per giorno, non solo per migliorare la sostanza e il contenuto dell'Italia, ma anche per smorzare questi due fattori che si autoalimentano a spirale. E' un fenomeno che dura da molto, molto tempo".

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