Monti: Italia trattenuta su orlo baratro

Roma, 4 lug. (LaPresse) - "Lo scopo essenziale del nostro Governo è stato evitare che l'Italia si trovasse a impensierire la cancelliera Merkel, fuor di metafora che si trovasse in una situazione simile a quella della Grecia". Per questo "nel brevissimo periodo abbiamo dovuto fare una manovra basata sull'aumento delle tasse, per quanto sgradevole". In seguito, "trattenuta l'Italia sull'orlo del precipizio, è venuto il tempo delle riforme strutturali". Lo ha affermato il premier Mario Monti nel corso della conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel in occasione del vertice bilaterale italo-tedesco di villa Madama a Roma. "Abbiamo avviato così - ha continuato - una riduzione della spesa dopo un'analisi molto precisa dei settori in cui ci sono sprechi".

"Non faremo tagli lineari o misure tranchant - ha aggiunto - come avremmo potuto fare, sulla spesa pubblica, ma cose necessarie". "Non sono convinto - ha continuato - che riducendo la spesa pubblica improduttiva si riducano le possibilità di impiego per i giovani, ma il contrario".

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