Mondo di mezzo, Morra: Sentenze si rispettano ma ambiguità restano

Milano, 22 ott. (LaPresse) - "La Corte di Cassazione smentisce l'impianto della sentenza della Corte d'appello di Roma: Buzzi e Carminati nella capitale non avevano costituito un sodalizio di stampo mafioso che, mediante l'intimidazione solo paventata e la leva della corruzione, aveva in pugno tanti uffici dell'amministrazione comunale capitolina, ottenendo appalti ed affidamenti in maniera del tutto illecita. A Roma non c'era mafia. Secondo la Cassazione. Le sentenze si rispettano. Ma le perplessità, i dubbi, le ambiguità permangono tutte". Lo scrive su Facebook il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra.

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