Ministra Lezzi contro Salvini: "Tav e Tap? Al Sud servono infrastrutture"
Il vicepremier aveva dichiarato che i benefici superano i costi nel caso delle pedemontane, del Terzo Valico e del gasdotto

Altro messaggio a Salvini, stavolta sui treni, viene firmato dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. "Al di là della posizione personale di Salvini, la domanda a cui dare risposta resta se la Tav è un'opera redditizia o meno", sottolinea Toninelli, aggiungendo che "tutte le stime e le previsioni si fondano su valori dei flussi di merci e di persone che definirei farlocchi". Per il ministro, quindi, serve un'analisi dei costi e dei benefici.

La posizione di Toninelli fa arrabbiare il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino del Pd, che vorrebbe vedere l'Alta Velocità realizzata. "Per tutte le grandi opere che insistono in territori a guida leghista, o per le quali ci sono ordini superiori (si veda quanto accade con la Tap e Trump), l'analisi costi-benefici è stata già fatta", attacca Chiamparino, secondo cui solo per la Tav bisogna contare fino all'ultimo spicciolo, "nonostante siano già state fatte sette analisi costi-benefici da diverse agenzie indipendenti, tutte con esito ampiamente positivo". Il governatore ha il sospetto che, nelle scelte dell'esecutivo M5S-Lega, c'entri la diversa vicinanza.

In serata, in una manifestazione in provincia di Alessandria, il ministro dell'Interno torna sull'argomento. "Io penso che servano strade più belle, ferrovie più belle e infrastrutture più nuove. Voglio andare avanti e non tornare indietro", spiega dicendosi comunque "contento" della scelta fatta perché i Cinque Stelle sono: "sono gente affidabile, concreta, con voglia di fare bene le cose. Poi su qualche cosa dobbiamo metterci d'accordo".

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