Milano, ex vicesindaca: Dimissioni?Distanza tra me e parte maggioranza

Milano, 16 lug. (LaPresse) - "La mia decisione parte da una lunga riflessione e, in particolare, dalla difficoltà di discutere con parte della mia giunta e della mia maggioranza dei progetti del futuro della città". Così Ada Lucia De Cesaris, che all'inizio della settimana ha dato le dimissioni da vicesindaca di Milano, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui spiega le ragioni del suo gesto.

"Il clima pre-elettorale - prosegue De Cesaris - ha provocato la necessità per molti di garantirsi visibilità o comunque consolidamento della propria base elettorale. Vale sia per il centrosinistra che per il centrodestra, ma ha reso difficile il lavoro di squadra".

Nessun rimprovero, però, al sindaco Giuliano Pisapia. "Il lavoro accanto al sindaco - assicura De Cesaris - è stato straordinario e non credo che, tra di noi, si sia mai interrotta la comunicazione, anche nei momenti in cui avevamo opinioni diverse. Mi spiace che il suo appello a non portare troppo presto al nostro interno la sfida elettorale non sia stato ascoltato. Per garantire la continuità era necessario un confronto politico tra tutti i membri della giunta, un'analisi del lavoro svolto e delle prospettive, poi ognuno sarebbe stato libero di fare cio che riteneva meglio". "Un confronto - dice De Cesaris - che non c'è stato il tempo di fare. Siamo stati anticipati dalle candidature".

A chiamare l'ex vicesindaca per discutere della sua decisione anche il Pd nazionale, come conferma De Cesaris al Corriere, anche se definisce "fantascienza" le voci di un suo possibile incontro, domani, con Matteo Renzi che sarà a Milano per l'assemblea nazionale del Pd.

De Cesaris non esclude di correre, in futuro, per la guida della città. "Se ci fosse un progetto, anche non cittadino, convincente - dice - metto sempre volentieri a disposizioni le mie competenze e le mie capacità".

Le sue dimissioni dalla Giunta di Pisapia sono arrivate, formalmente, a causa di un emendamento di Fi che destinava 20mila euro per un'area cani nel quartiere di Santa Giulia ma, in realtà, spiega l'ex vicesindaca: "Il motivo delle dimissioni è la convinzione che, se il partito del capogruppo di maggioranza (Pd) non è in grado di percepire che ci sono luoghi che sono il simbolo della nostra nuova modalità di amministrare, luoghi costruiti con consenso e partecipazione dei cittadini, e che quindi non possono essere oggetto di scambio politico, vuol dire che non c'è piu condivisione dei principi e delle modalità di lavoro".

"È stato il segno definitivo - conclude - della lontananza fra il mio lavoro e parte della mia maggioranza. Ricordo che quel parco è stato inaugurato dal sindaco Pisapia dopo anni che era stato sotto sequestro".

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