Migranti, Crimi: Numeri chiari su trasferimenti, resto è campagna elettorale

Milano, 5 ott. (LaPresse) - "Oggi qualcuno grida allo scandalo per il trasferimento in tre provincie di 90 migranti (30 ciascuna) già presenti nel Paese. Nessuno scandalo, ovviamente. Si tratta di normale procedura e ordinaria amministrazione. È curioso, però, che chi oggi si lamenta e aizza i cittadini sia lo stesso ex ministro leghista che lo scorso 5 luglio faceva trasferire 2mila migranti dal Friuli Venezia Giulia in altri comuni d'Italia". Lo dichiara in una nota il vice ministro dell'Interno, Vito Crimi. "Senza contare gli altri trasferimenti di migranti che portano la sua firma e sui quali nessuno ha mai detto nulla - continua -. 67 migranti da Siracusa (21 giugno 2018); 50 da Agrigento (6 agosto); 58 da Crotone (27 agosto); 2mila dal Friuli Venezia Giulia (5 luglio 2019); 120 da Agrigento (25 luglio e 6 agosto 2019)", elenca l'esponente M5S. "Ancora una volta ci ritroviamo a dover smentire con i fatti una stanca campagna elettorale leghista. I troppi mojito devono aver fatto dimenticare gli atti che firmavano quando erano al governo, prima di tradire gli italiani e provocare la crisi", conclude Crimi.

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