Migranti, Calderoli (Lega): Europa dichiari guerra all'Isis

Roma, 20 set. (LaPresse) - L'Europa e l'Occidente due settimane fa si sono commossi davanti alle foto del povero Aylan. Tra ieri e oggi, però, sono morti allo stesso modo, nello stesso mare, altri sette piccoli bambini. E sono morti per la stessa ragione: con le loro famiglie scappavano dagli orrori e dalla guerra folle scatenata da Isis in Siria e in Iraq. Questa è la verità sotto gli occhi di tutti, una verità che l'Europa delle facili lacrime di coccodrillo si guarda bene dal dire, limitandosi a piangere per questi poveri bimbi ma senza fare nulla per evitare queste tragedie. Ma finché nessuno fermerà la pazzia sanguinaria di Isis ci saranno sempre migliaia e migliaia di disperati che dovranno fuggire rischiando di morire in mare o di stenti". Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato.

"Per cui adesso basta - scrive ancora Calderoli - o l'Europa e le Nazioni Unite si decidono davvero a dichiarare guerra all'Isis, una guerra per salvare vite di poveri innocenti come Aylan e gli altri bambini, oppure la signora Merkel, i vari Hollande, Cameron, lo stesso Obama gli altri leader che contano davvero (non Renzi...) non potranno nemmeno piangere per questi bambini morti, semplicemente perché li avranno sulla coscienza. L'occidente si muova contro Isis, subito, prima che sia troppo tardi, perché Isis ci ha già dichiarato guerra da un bel po'..."

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