Meloni: "Dopo le Europee nuova maggioranza. Su Tav M5s faccia pace col cervello"

La leader di Fratelli d'Italia a PoliticaPresse attacca i pentastellati ma difende Conte

La vittoria di Marco Marsilio "è una buona notizia" e la percentuale di Fratelli d'Italia "quasi il 7%, lascia ben sperare per le Europee". Giorgia Meloni porta lo scettro della vittoria in Abruzzo perché ha creduto nel suo candidato e soprattutto, dopo la scissione dal Popolo delle libertà, finalmente sta raccogliendo i primi risultati elettorali di un certo peso. Sul futuro della coalizione di centrodestra Meloni, intervistata nel corso del forum PoliticaPresse, non ha dubbi: "Resta efficace sul territorio" ma avverte: "Oggi quello che stanno dicendo i cittadini è che gli unici partiti che crescono sono la Lega e FdI".

Le elezioni in Abruzzo possono essere un buon viatico per il futuro del centrodestra anche in vista delle Europee? Le elezioni Europee sono per noi quelle più divisive. Io vado in Europa per cambiare tutto. Per FI a guida Tajani l'Europa che c'è oggi va bene e questo è divisivo. Auguro il meglio a FI però oggi quello che stanno dicendo i cittadini è che gli unici partiti che crescono sono la Lega e FdI.

Grillo ieri ha detto che gli abruzzesi devono restituire 700 mila euro... Sta prendendo un po' il Malox e un po' la vasellina... Quello che usa è un problema suo. Il Movimento 5Stelle ha preso una brutta batosta. La candidata ha dichiarato che gli abruzzesi sono degli ignoranti e che la loro sconfitta è una sconfitta per la democrazia. La democrazia invece vince sempre quando il popolo vota, non solo quando si vince. Gli elettori hanno sempre ragione, come i clienti. La battuta di Grillo è molto infelice, si derubricherebbe a voto di scambio. Spero che rimanga una brutta battuta di uno spettacolo mal riuscito.

Il governo cadrà? Secondo me è molto difficile, non conviene a nessuno staccare la spina ma sono sicura che le elezioni europee faranno arrivare il Governo ai ferri corti. Ormai si litiga su tutto, dopo le elezioni europee è più facile che ci sia un sommovimento. Tutto dipende da come andranno.

E se le elezioni di maggio confermassero una crescita per Lega e Fdi? Se le Europee confermeranno questo dato vorrà dire che c'è voglia di Salvini-Meloni più che Salvini-Di Maio. Dai risultati dell'Abruzzo emerge l'immagine di un centrodestra nuovo. Va molto bene la Lega, va bene FdI e già così ci sarebbe la maggioranza. C'è l'idea di un governo che condividono le stelle polari. A me viene da ridere quando sento Salvini dire 'onoro il contratto di governo che ho firmato', perché prima ci sarebbe il programma del centrodestra. Molte delle cose che ci sono scritte si sono perse per strada.

Cosa salva tra il decreto dignità, il reddito di cittadinanza e quota 100? Quota 100. Sul decreto dignità nemmeno Bertinotti lo penserebbe più. Le idee del decreto dignità sono state sconfitte quando Di Maio andava alle elementari e i risultati si stanno vedendo.

Cosa ne pensa dell'analisi costi-benefici sulla Tav? La famosa analisi costi/benefici sembra fatta dalla giuria di onore di Sanremo: è ridicola. E' stata portata avanti da una serie di figure che sono contrarie alla Tav. Di Battista si è vantato perché hanno lavorato gratis. Beh, non è un vantaggio, perché si vede che lo fanno per altri fini. Credo che servisse più a dare sostanza alla posizione del ministro Toninelli e del M5S. Dire che la Tav non si può fare perché senza il trasporto su gomma i camion non fanno più la benzina, a me viene da ridere per 30 anni. È lo stesso movimento che ci ha tassato le auto a benzina per comprare le auto ibride? Fate pace col cervello.

La Tav alla fine si farà? Io non faccio il veggente, non lo so perché con questi non si può mai sapere. Spero che si faccia e lavoro perché la si faccia. Noi di FdI abbiamo chiesto il referendum. Io penso che almeno Salvini debba chiedere al M5S di essere coerente con se stesso e di fare il referendum.

Il premier Conte a Strasburgo è stato definito il burattino di Di Maio e Salvini...Conte è arrivato a fare il premier senza avere il pedigree, senza aver fatto la trafila ma si sta ritagliando una sua soggettività nel Governo. Non mi è piaciuto il fatto che non abbia replicato a chi gli dava del burattino, io non lo avrei consentito. Detto questo, nessuno può permettersi di dare del burattino al presidente del Consiglio italiano e mi aspetto che tutta la politica difenda Conte, senza distinzioni.

Passando a un argomento più leggero, lei prenderebbe un aperitivo con Di Battista? Sì, figuriamoci. Io prendo un aperitivo con tutti. Non sono faziosa, loro lo sono...come se fossero spaventati di non riuscire a sostenere le loro tesi. Chi è invece convinto delle proprie idee non ha paura di nessuno.

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