Medici senza frontiere: Dall'Italia accoglienza precaria ai migranti

Roma, 23 giu. (LaPresse) - In Italia e Grecia "le problematiche mediche" dei migranti "sono legate soprattutto alle precarie condizioni dell'accoglienza, oltre che alle ferite e ai traumi subiti durante i lunghi e pericolosi viaggi. Poiché le autorità non affrontano in modo appropriato i bisogni sanitari di queste persone, Msf fornisce loro cure mediche e supporto psicologico". Lo afferma Medici senza frontiere, che ha presentato oggi la situazione in due conferenze stampa simultanee a Roma e Bruxelles.

Dopo la morte di oltre 1800 persone nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno, sottolinea, "i finanziamenti per le attività di ricerca e soccorso in mare, azione in cui anche Msf è impegnata con tre navi, sono stati finalmente triplicati negli ultimi mesi. Ma molto poco è stato fatto per fornire assistenza e adeguate condizioni di accoglienza".

In Italia, dove il numero dei nuovi arrivi non è dissimile da quello dell'anno scorso, con circa 60.000 arrivi nel 2015, "il sistema di accoglienza - spiega - è già sotto pressione e in assenza di misure adeguate collasserà nelle prossime settimane. I centri di accoglienza in Sicilia faticano a fornire condizioni di assistenza adeguate e umane, mentre migliaia di persone in transito si ammassano in siti informali nelle principali città italiane e al confine con la Francia, in Ventimiglia, dove Msf ha lanciato un breve intervento di emergenza per rispondere ai bisogni di base".

"La Grecia - prosegue l'organizzazione - è alle prese con un significativo aumento di arrivi, ma il sistema di accoglienza è praticamente inesistente e le condizioni sono ogni giorno più preoccupanti. Sull'isola di Kos, Msf è l'unica organizzazione a fornire cure mediche e provare a migliorare le condizioni di vita all'interno del campo Capitano Elias, uno stabile in pessime condizioni che le autorità hanno messo a disposizione di rifugiati e migranti mentre aspettano dalle autorità il permesso di lasciare l'isola, un processo che può richiedere settimane".

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