Mediaset, riunione gruppi Pdl. Berlusconi acclamato dai suoi parlamentari

Roma, 2 ago. (LaPresse) - Il presidente del Pdl Silvio Berlusconi è alla Camera dove ha convocato i parlamentari del suo partito, all'indomani della sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato la condanna nel porcesso Mediaset. Berlusconi, accompagnato dalla fedelissima Maria Rosaria Rossi, è entrato dall'ingresso laterale di via Campo di Marzio, senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti che lo aspettavano

Il presidente del Pdl, è stato accolto da una standing ovation al suo arrivo nell'auletta dei gruppi di Montecitorio, dove il Cavaliere ha riunito i parlamentari del partito all'indomani della sentenza della Corte di Cassazione nell'ambito del processo Mediaset.

I parlamentari si sono alzati in piedi appena il Cavaliere ha fatto il suo ingresso nell'auletta dei gruppi. L'ex premier ha ringraziato i suoi ed è stato ricambiato con un altro applauso.

Intanto il decreto di esecuzione della pena disposta ieri dalla Corte di Cassazione per Silvio Berlusconi è stato notificato da pochi minuti al Cavaliere a Palazzo Grazioli. Secondo il decreto la documentazione deve essere notificata nelle mani della persona interessata.

Il presidente del Senato Piero Grasso ha ricevuto dalla procura di Milano gli atti inerenti alla sentenza della Corte di Cassazione che ieri ha confermato la condanna nel processo Mediaset a Silvio Berlusconi. Il presidente del Senato ha quindi trasferito le carte al presidente della Giunta per le immunità Dario Stefano.

La giunta del Senato è convocata per mercoledì 7 agosto alle 20. All'ordine del giorno la prosecuzione della discussione generale sull'ineleggibilità di Silvio Berlusconi. Stefano dovrà presentare ai membri dell'organo parlamentare la richiesta di presa d'atto della pena emessa nei confronti del cavaliere. A questo punto sarà convocato un ufficio di presidenza per calendarizzare l'estratto esecutivo della sentenza della Cassazione.

Silvio Berlusconi e i suoi legali intendono sfruttare tutto il tempo utile per decidere se presentare istanza di affidamento in prova ai servizi sociali o di arresti domiciliari relativamente all'anno di pena che il Cavaliere dovrà dopo scontare dopo la condanna di ieri in Cassazione sul caso Mediaset. Lo si apprende da fonti qualificate.

La Suprema Corte ha confermato la condanna a 4 anni di reclusione per frode fiscale, ma tre anni sono coperti da indulto. Berlusconi avrà 30 giorni di tempo per presentare istanza, termine che però decorrerà dal 16 settembre, giorno di ripresa delle attività del Tribune di Milano, dopo la pausa feriale. La decisione verrà quindi presa a metà ottobre.

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