Mattarella: "Senza finanze solide non si tutelano i deboli"

L'invito di Sergio Mattarella a tenere in ordine i conti pubblici. Senza finanze solide non si tutelano i più deboli, ha ricordato il capo dello Stato incontrando i magistrati di nuova nomina della Corte dei Conti. "Una delle sfide più impegnative del tempo in cui viviamo sta proprio nella ricerca - ha puntualizzato il presidente della Repubblica - di un contemperamento tra esigenze di bilancio e tutela dei diritti sociali sanciti dalla Costituzione". ll ministro Tria, intervenuto in Senato sulla legge di bilancio, ha ammesso i rischi di effetti negativi sul debito senza il rispetto delle regole europee. Bruxelles ha chiesto modifiche significative alla manovra, per evitare la procedura di infrazione.