Mattarella premia 29 Alfieri: ecco i "giovanissimi eroi coraggiosi e solidali"

Dal volontariato nelle zone del terremoto all'impegno contro il bullismo, al sostegno di compagni disabili

Sono nati tra il 1999 e il 2008, si sono distinti come "costruttori di comunità". Modelli positivi di cittadinanza: dal volontariato nelle zone del terremoto all'impegno contro il bullismo, al sostegno di compagni disabili. Il presidente della Repubbblica, Sergio Mattarella premia 29 Alfieri, "giovanissimi eroi coraggiosi e solidali".

Ci sono ragazzi che hanno aiutato i propri compagni di classe con difficoltà a uscire dal disagio. Tra questi Claudia Gallo, fiorentino di 19 anni, che ideato e organizzato un progetto, che ha coinvolto 32 classi, per sensibilizzare gli studenti sulle problematiche relative ai disturbi specifici dell'apprendimento. Oppure Rebecca Maria Abate, 11 anni, Lucera, che è riuscita a dare un grande aiuta a una compagna di scuola con grave disabilità. Tra i 'solidali' c'è ancora Leonardo Cesaretti, 17 anni, residente ad Albano Laziale (Roma). È stato vittima di bullismo, ma ha reagito donando il proprio impegno a favore dei più deboli. Anche Angelica Mililli, 16 anni, romana. Studentessa brillante e generosa, che ha saputo farsi apprezzare nella scuola nonostante le difficoltà certificate come disturbi specifici dell'apprendimento. Tra i 'coraggiosi' c'è Luigi Pignoli,14 anni, residente ad Accumoli (Rieti). Ha dato prova di coraggio nei momenti drammatici del terremoto, il 24 agosto 2016, quando, nonostante la tenera età, ha contribuito a mettere in salvo alcuni componenti della famiglia. E ancora: Tancredi Mazzei Paterni, 13 anni residente a Washington (USA). Il 22 luglio 2018 ha salvato un uomo che rischiava di annegare nel mare tra Vada e Rosignano Solvay. Con il suo surf si stava divertendo tra le onde, quando si è accorto di una persona in affanno. Ha raggiunto a nuoto il bagnante e lo ha accompagnato a riva. O Elena Piergentili, 14 anni, residente a Sarnano (Macerata) - Vive in uno dei paesi del cratere del terremoto del 2016. Ha dovuto abbandonare la sua casa e trasferirsi - con la famiglia composta di sei persone - in un'abitazione di due sole camere. Nonostante le difficoltà, non ha perso il sorriso e la disponibilità verso i compagni di scuola e di gioco. La cerimonia di consegna degli Attestati si svolgerà al Quirinale, mercoledì 13 marzo alle 11.

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