Mattarella: Paese solidale è più unito e più forte
"I giovani hanno bisogno di coerenza, non enunciazioni astratte"

"Un Paese più solidale è un Paese più unito e più forte". Così il presidente della  della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al convegno ''La democrazia diffusa. Maria Eletta Martini e il volontariato" presso il Complesso di San Francesco. "Si tratta di partecipazione al destino della Comunità - spiega - Perché il volontariato è anche scuola di cittadinanza e di democrazia" e "aiuta ad essere più consapevoli, e generosi; a mettere a frutto il nostro capitale sociale. Così si attua la nostra Costituzione".

"I giovani avvertono il bisogno di esempi coerenti, che non si limitino a enunciazioni astratte", ha aggiunto Mattarella. "L'ampia risorsa rappresentata dal volontariato della Terza età è, anche sotto questo profilo, inestimabile" aggiunge. Secondo il capo dello Stato infatti "una società più ricca si basa su uno sviluppo che migliora la qualità della vita, che alla competitività sa unire solidarietà, cultura, tutela del nostro ambiente, e quel senso della convivenza che vince isolamento e solitudine. Una società è ricca davvero se il suo modello sociale consente alle persone di esprimersi, di riconoscersi gli uni negli altri, di trasmettere valori positivi alle nuove generazioni, di progredire in umanità e, insieme, di fornire a tutte le persone le opportunità per le loro scelte di vita e per una esistenza dignitosa", conclude.
 

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