Mattarella: "Non arrendiamoci alla paura, solidarietà è nel dna dell'Italia"
Il presidente della Repubblica in occasione del 40° anniversario della fondazione della comunità di San Patrignano a Coriano

Un abbraccio, una grande e caloroso abbraccio con 1300 persone che hanno deciso di ricominciare. Sergio Mattarella visita la comunità di San Patrignano, a Coriano, in occasione dei 40 anni dalla sua fondazione, e non può che constatare che "qui si respira solidarietà e questo è un patrimonio del nostro popolo". Parole indirizzate a ragazzi e ragazze che hanno trovato nell'accoglienza gratuita, aldilà di qualsiasi discriminazione sociale e ideologica, una via d'uscita dal tunnel della droga. Parole che suonano quanto mai attuali nel momento in cui la strategia migratoria del ministro Salvini divide l'Unione europea e smuove le coscienze. "Nel DNA degli italiani vi è la solidarietà. La nostra cultura, la nostra storia, la bellezza del nostro Paese non sarebbero così grandi, né così apprezzate nel mondo senza il valore della solidarietà".

Il messaggio è chiaro, quasi a voler dire 'bene puntare i piedi nel chiedere la piena collaborazione dell'Europa' per affrontare il fenomeno epocale del flusso dei migranti, ma mai perdere il tratto distintivo del nostro Paese che si basa su valori contrari ai respingimenti. "Il tessuto solidale in un Paese e, al suo interno, di ciascuna comunità, è un bene comune prezioso. E questo va sempre considerato, a partire da chi ha responsabilità pubbliche" ripete con insistenza l'inquilino del Colle, anche quando "di fronte alle difficoltà della vita, della convivenza, a mutamenti così tumultuosi, grandi, profondi, del nostro tempo, si rischia di pensare che chiudersi in se stessi, scivolare nella solitudine, possa essere addirittura un rifugio. Le preoccupazioni vanno comprese. Nessuno ha il diritto di ignorarle. Ma non ci si può arrendere alla paura", avverte quando l'emergenza profughi sembra mettere in pericolo la stabilità degli Stati membri. Sulla scia di questo pensiero che  Mattarella chiude il suo intervento citando una frase del Talmud:  Chi salva una vita, salva il mondo intero. San Patrignano ha salvato molte vite in questi quarant'anni e continua a farlo".
 

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