Mattarella nel giorno della Memoria: "La democrazia ci difese dal terrorismo"
L'omaggio ad Aldo Moro in via Caetani e la cerimonia al Quirinale. Il capo dello Stato duro con "le complicità di alcuni apparati dello Stato"

"Oggi è giorno di memoria e di solidarietà. Memoria di chi ha pagato con la vita la crudeltà del terrorismo, di chi ha servito le istituzioni e la nostra società, non cedendo al ricatto e alla paura, di chi ha tenuto alta la dignità, divenendo testimone della libertà di ciascuno di noi". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato l'ex presidente della Dc Aldo Moro e le altre vittime del terrorismo nella giornata dedicata alla loro memoria.

In un passaggio che può essere letto anche con riferimenti al presente, il capo dello Stato ha detto che di fronte all'emergenza del terrorismo "si è compreso che vi sono momenti che richiamano a valori costituzionali. A impegni comuni; perché non divisivi delle posizioni politiche ma riferiti a interessi fondamentali del Paese. In questo senso, neutrali". "Abbiamo appreso - ha detto ancora Mattarella - che ci sono momenti in cui l'unità nazionale deve prevalere sulle legittime differenze: è stata anzitutto l'unità del popolo italiano a sconfiggere la minaccia terroristica".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata