Mattarella: "Italia saldamente in Ue, spinte dissociative antistoriche"
Il messaggio inviato dal presidente della Repubblica per il Forum Ambrosetti a Cernobbio in occasione dall'avvicinarsi delle elezioni del Parlamento europeo

"È indispensabile riaffermare i valori fondamentali alla base delle libere scelte che hanno portato all'Unione europea libertà, stato di diritto, democrazia, uguaglianza, solidarietà, rispetto della dignità umana". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato per il Forum Ambrosetti a Cernobbio, che sottolinea che "è questa la prospettiva in cui è saldamente collocata l'Italia".

Mattarella ricorda che "l'Unione europea si appresta a passaggi rilevanti della sua esistenza. Siamo in vista delle elezioni del Parlamento europeo nel prossimo anno, massimo momento di espressione della sovranità dei popoli dell'Unione e dobbiamo compiere scelte fonamentali su politiche e istituzioni: dal bilancio comune alla governance economica dell'area euro".  Il presidente aggiunge che "rendere attuali" i "valori costruttivi" dell'Europa, "declinarli in iniziative concrete per rispondere tempestivamente alle aspettative dei cittadini, richiede un coerente sforzo e concorso collettivi, che sappia durevolmente legittimare la ragion d'essere profonda dell'appartenenza all'Unione, che va ben oltre la semplice partita del dare/avere".

E prosegue: "Una casa comune solida e ben gestita costituisce il più efficace antidoto contro antistoriche spinte dissiociative". "È - aggiunge Mattarella - quanto ci chiede la società civile dei Paesi europei: più sicurezza, in un contesto internazionale così profondamente perturbato, più equità, più condivisione delle responsabilità". lal/sgl 080920 Set 2018

"I governi - continua il messaggio - hanno l'onere di contribuire con atteggiamenti e proposte cotruttive a garantire il miglior funzionamento dell'Unione europea, aggiornandone le priorità". "La posta in gioco - dice il presidente della Repubblica - è molto elevata: un'Europa all'altezza delle sfide che i popoli hanno dinanzi è la soluzione adeguata per evitare ai singoli Paesi di scivolare nell'irrilevanza e per consentire loro, invece, di partecipare autorevolmente alla stesura di nuove e più appropriate regole internazionali".

All'Ue "occorrono ambizioni all'altezza dei tempi e delle sfide, a partire dal rafforzamento di progetti fondamentali dell'integrazione, come l'eurozona, alle questioni della politica estera e di difesa, al potenziamento delle politiche di coesione e crescita, con strumenti che consentano di gestire con efficace solidarietà le trasformazioni produttive e le sofferenze sociali, alla predisposizione di regole che sappiano affrontare in modo adeguato la questione migratoria".
 

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