Mattarella: Informazione libera non prescinde da coraggio ed etica cronisti

Roma, 16 dic . ( LaPresse ) - "Vigilanza da parte degli ordini professionali e dei sindacati dei giornalisti, pluralismo delle fonti di informazione, lotta alle concentrazioni, protagonismo dei cittadini sono gli antidoti a forme vecchie e nuove di censura che si nascondono anche all'interno del web. Ma, per una informazione davvero libera e indipendente, non si può prescindere dai giornalisti, dal loro coraggio, dalla loro consapevolezza, dal loro spessore etico, frutto anche di una corretta formazione deontologica". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione dei seminari per giornalisti dal titolo "La censura in maschera", organizzati dall'Associazione "Ossigeno per l'informazione".

"Desidero far giungere il mio apprezzamento per una iniziativa che rappresenta un'occasione di riflessione su un tema cruciale, che tocca da vicino i valori di libertà e di democrazia - aggiunge il capo dello Stato - Nel mondo infatti non esiste solo la censura statale, caratteristica di regimi non pienamente democratici. Ma, anche nelle società più avanzate sul piano dei diritti umani e civili, esistono condizionamenti politici, economici, professionali che costituiscono un ostacolo a una piena realizzazione della libertà di espressione e un oggettivo limite del diritto dei cittadini a essere informati".

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