Mattarella giura a Montecitorio: Sarò arbitro imparziale, giocatori aiutino con correttezza

Roma, 3 feb. (LaPresse) - "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione". Con queste parole il nuovo capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha prestato giuramento di fronte all'aula di Montecitorio. Il giuramento di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica è stato benedetto, come vuole il protocollo per l'elezione del capo dello Stato, da 21 spari di cannone dal Gianicolo. Anche le campana di Montecitorio sono tornate a suonare.

Subito dopo il giuramento, ha preso il posto della presidente Laura Boldrini, al centro del banco dell'aula, per pronunciare il suo messaggio alla nazione.

TRENTA MINUTI DI DISCORSO DEL PRESIDENTE, 46 APPLAUSI IN AULA - Il Parlamento riunito in seduta comune nell'aula della Camera ha rivolto 46 applausi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo discorso d'insediamento. Il discorso del capo dello Stato è durato circa 30 minuti. Quattro minuti di applausi hanno accompagnato la chiusura del discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell'aula della Camera. Una standing ovation per il capo dello Stato: quasi tutto l'emiciclo di Montecitorio, che ospita il Parlamento in seduta comune, si è alzato in piedi per applaudirlo.

STANDING OVATION SU PAROLE LOTTA MAFIA E ANTIFASCISMO- Standing ovation nell'aula della Camera per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il passaggio del suo discorso sull'antifascismo e sulla lotta alla mafia.

INORRIDITI DA DECAPITAZIONE OSTAGGIO - "Il terrorismo internazionale ha lanciato la sua sfida sanguinosa. Siamo inorriditi dalle decapitazioni degli ostaggi" da parte dell'Isis e "dalle guerre e dagli eccidi in Africa". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

M5S-SEL APPLAUDONO A PAROLE MATTARELLA SU PACE - Un lungo applauso si è levato dall'aula della Camera quando il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

MAFIA E' CANCRO PERVASIVO CHE DISTRUGGE SPERANZE - "Ringrazio Papa Francesco per il messaggio di auguri che mi ha inviato. Francesco ha usato parole dure contro i corrotti. E' allarmante la diffusione delle mafie anche in aree storicamente immuni. E' un cancro pervasivo che distrugge le speranze e calpesta i diritti. E' necessario incoraggiare l'azione della magistratura che a riscio della vita si batte per contrastare la criminalità organizzata". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo primo discorso ufficiale da capo dello Stato dopo il giuramento a Montecitorio.

MATTARELLA RICORDA FALCONE E BORSELLINO - Un lungo applauso si è levato dall'aula della Camera quando il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

LOTTA A MAFIA E CORRUZIONE PRIORITA' ASSOLUTA - "La lotta alla mafia e alla corruzione sono priorità assolute. La corruzione ha raggiunto un livello inaccettabile, divora risorse che potrebbero essere destinate ai cittadini, favorisce le consorterie e penalizza gli onesti". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo primo discorso ufficiale da capo dello Stato dopo il giuramento a Montecitorio.

PARLAMENTO DI GIOVANI, PORTANO SPERANZE IN AULA - "Questo Parlamento presenta elementi di novità, come un'alta percentuale di donne e tanti parlamentari giovani. E' un risultato prezioso che troppe volte la politica finisce per oscurare dietro a polemiche e conflitti. I giovani portano in Aula le speranze e le attese dei loro coetanei". I giovani parlamentari "rappresentano con la loro capacità critica la voglia di cambiare. A loro - ha aggiunto - chiedo di dare un contributo positivo ad essere comunità nazionale, non dimenticando l'essenza del parlamento. Di essere cioè rappresentanti, non di interessi particolari, ma dell'intero popolo italiano e al servizio del paese".

BILANCIARE ESIGENZE GOVERNO CON RISPETTO PROCEDURE "Bisogna superare la logica della deroga costante al processo legislativo, bilanciando l'esigenza di governo con il rispetto delle procedure". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"AVVERTO LA RESPONSABILITA' DEL COMPITO" - "Avverto pienamente - ha detto - la responsabilità del compito affidatomi di rappresentare l'unità nazionale che lega i nostri territori dal nord al mezzogiorno. Ma un'unità anche costituita dalle attese e dalle aspirazioni dei nostri concittadini".

L'ARBITRO DEVE ESSERE E SARA' IMPARZIALE "Nel linguaggio corrente si è soliti tradurre il ruolo di presidente a quello dell'arbitro. E' una immagine efficace. L'arbitro deve essere e sarà imparziale. I giocatori lo aiutino con la loro correttezza".

"SERVE UNA CRESCITA IN EUROPA". "E' indispensabile - ha proseguito - che il consolidamento finanziario si accompagni a una robusta iniziativa di crescita da alimentare a livello europeo".

"GRAZIE A CIAMPI E A NAPOLITANO". "Ringrazio tutti coloro - ha aggiunto - che hanno preso parte al voto e i miei predecessori Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. Essi hanno svolto la loro funzione con impegno e dedizione esemplare. A loro va il riconoscimento degli italiani".

FAMIGLIA MATTARELLA ASSISTE A GIURAMENTO IN TRIBUNA La famiglia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è seduta nella tribuna sopra l'emiciclo destro dell'aula della Camera per assistere al giuramento del capo dello Stato. Sono presenti, tra gli altri, i tre figli di Mattarella e i nipoti.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata