Mattarella e Gentiloni verso 60esimo Trattati Roma: Occasione di rilancio
Il 25 marzo Mattarella inviterà i capi di Stato europei al Colle per una colazione e darà il via alle celebrazioni

Consueto pranzo al Quirinale in vista del Consiglio Ue di domani e venerdì 10 marzo, ma sul tavolo c'è anche l'indirizzo politico che dovrà avere il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, che si svolgeranno nella capitale il 25 e 26 marzo prossimi. Sergio Mattarella ha accolto oggi al Colle il premier Paolo Gentiloni e i ministri interessati come Angelino Alfano, Marco Minniti, Roberta Pinotti, Pier Carlo Padoan, e Carlo Calenda. Una tradizionale colazione di lavoro, che si svolge sempre prima di un vertice a Bruxelles, durante la quale Gentiloni e Mattarella hanno convenuto sulla necessità di fare dell'appuntamento di fine marzo "non una semplice celebrazione, ma una spinta concreta per il rilancio dell'Unione europe". Integrazione e coesione, unità e solidarietà, questi i pilastri, da sempre ribaditi da Mattarella, su cui l'Europa deve ritrovare la spinta per ripartire. E' da qui che sia il presidente che il premier vogliono lanciare l'appuntamento dei Trattati di Roma, rifacendosi anche alla lettera inviata da Donald Tusk  nella quale si annuncia il tema del  Consiglio Ue del 10 marzo:  rilancio dell'Unione europea. Si parlerà esattamente di questo nella riunione a Bruxelles, riunione che sarà anche preparatoria in vista dell'appuntamento romano.

Intanto negli uffici del Quirinale si preparano gli appuntamenti che vedranno protagonista proprio il presidente della Repubblica. Si comincerà il 17 marzo quando in occasione delle celebrazioni dell'unità d'Italia Mattarella, dopo la deposizione della corona al milite ignoto del Vittoriano, riceverà a pranzo i presidenti del Parlamento Europeo al Quirinale. Sarà questa l'occasione per ribadire l'importanza e il valori dei Trattati di Roma e sollecitare i partecipanti a una riscoperta degli stessi. Su invito della presidenza della Camera il capo dello Stato sarà a Montecitorio il 22 marzo e davanti al Parlamento, riunito in seduta comune, pronuncerà un discorso che avrà come obiettivo quello di riportare l'Unione nel suo ruolo da protagonista superando le difficoltà di un mondo in continuo mutamento. Ultimo evento, che riguarda il presidente, il 25 marzo quando Mattarella inviterà i capi di Stato europei al Colle per una colazione darà il via ufficialmente alle celebrazioni Conferenza di Roma.

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