Mattarella: Condizionare banche sarebbe fuori da Costituzione

Roma, 29 mar. (LaPresse) - "L'eventualità che soggetti, partecipi dell'alta funzione parlamentare ma pur sempre portatori di interessi politici, possano, anche involontariamente, condizionare, direttamente o indirettamente, le banche nell'esercizio del credito, nell'erogazione di finanziamenti o di mutui e le società per quanto riguarda le scelte di investimento si colloca decisamente al di fuori dei criteri che ispirano le norme della Costituzione". Lo scrive il presidente Sergio Mattarella nella lettera sulla Commissione di inchiesta sulle banche inviata ai Presidenti del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e della Camera dei Deputati, Roberto Fico.

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