Mastella: No Gay Pride a Benevento, è volgare e pacchiano
E sul vitalizio dice: "Mi togliete quello e vado alla Caritas pure io, chiedo l'elemosina"

"Un Gay Pride a Benevento? No, possono farlo da altre parti, perché proprio a Benevento? E' volgare, pacchiano". Queste le parole di Clemente Mastella, neosindaco di Benevento, a La Zanzara su Radio 24. "Bisogna rispettare i gay - aggiunge Mastella - però le cose così come il Gay Pride, non ne capisco il senso. Non mi piace".

IL VITALIZIO INDISPENSABILE. "Il mio vitalizio? Quei soldi mi servono, ho sei nipoti e tre figli, tra cui una ragazza adottiva", ha aggiunto Mastella, che prende un vitalizio di 9.600 euro al mese. "Mi togliete quello - aggiunge - e vado alla Caritas pure io, chiedo l'elemosina. Poi se li vogliono tagliare li taglino pure". "Intanto - dice ancora Mastella - ho rifiutato l'indennità da sindaco, sono 4mila euro che saranno messi in un fondo per la povera gente. Quei soldi invece De Magistris se li piglia".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata