Marò, Gasparri (Fi): Più dignità per loro, meno bugie su Olimpiadi

Roma, 16 dic. (LaPresse) - "Abbiamo evitato critiche e polemiche da mesi su invito del governo per non ostacolare il rientro di tutti e due i marò in Italia. E ora registriamo l'ennesima umiliazione dell'Italia con un'ulteriore decisione negativa dell'India. Invece di illudere gli affaristi parlando di Olimpiadi Renzi si occupi dei nostri fucilieri di Marina. Anche questa volta il governo ha ingannato le aspettative delle famiglie e della pubblica opinione. Renzi e c. si sono dimostrati una volta di più inetti, indifferenti alla tutela della dignità nazionale e della sicurezza dei nostri militari. Quanto accade è una vergogna assoluta. Meno bugie sulle Olimpiadi e più dignità per i marò". Così, in una nota, l'onorevole Maurizio Gasparri (Fi) commenta il rifiuto, da parte della Corte suprema indiana, di concedere a Massimiliano Latorre il prolungamento della convalescenza in Italia (che scade il 13 gennaio) e a Salvatore Girone di rientrare per le feste natalizie.

"Certi della incapacità totale di persone come Renzi mi auguro che sia il Capo dello Stato nella cerimonia di oggi al Quirinale a dare voce all'indignazione dell'Italia intera - conclude il senatore -. La nostra buona fede è stata tradita. Non c'è più tregua sul tema". In una seconda nota, Gasparri ha poi chiesto di modificare l'ordine del giorno della riunione delle Commissioni parlamentari Difesa ed Esteri, prevista domattina alle 8.30, e che invece di Afghanistan si affronti la vicenda dei Marò, "ancora una volta umiliati anche a causa dell'ignavia del nostro governo".

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